Disastro ferroviario: presentata un’interrogazione parlamentare

Il Deputato uscente: «Doveroso attivare questo strumento di sindacato ispettivo»

«Seppure in un contesto molto particolare, a Camere sciolte, avendone verificato con gli Uffici della Camera dei Deputati che sussistono le condizioni, ho ritenuto opportuno presentare un’interrogazione parlamentare in merito all’incidente ferroviario del 25 gennaio scorso in cui sono stati coinvolti centinaia di pendolari provenienti dal nostro territorio»: così Franco Bordo, Deputato uscente di Liberi e Uguali.
«Al di là delle iniziative che coinvolgono la Magistratura e i vari Organi predisposti a ricostruire le responsabilità per l’accaduto, di fronte alla gravità di tale evento e considerato che sono coinvolte Aziende di diretta emanazione dello Stato e di Regione Lombardia, ho ritenuto doveroso attivare questo strumento di sindacato ispettivo, con l’auspicio che la risposta possa arrivare nell’ambito della legislatura in corso», prosegue il parlamentare.
Tra gli altri punti si chiede: «Quali iniziative intende mettere in atto il Governo per potenziare i servizi di manutenzione della rete ferroviaria e del materiale rotabile, affinché la sicurezza dei pendolari e di tutti gli utenti delle nostre linee diventi la priorità di qualsiasi piano finanziario? E inoltre, come si intende verificare se la società Trenord ha eseguito tutte le verifiche e revisioni necessarie sui carrelli del convoglio in oggetto e di tutti i suoi treni, che risultano particolarmente vetusti, al fine di accertare se il materiale rotabile possa in qualunque modo avere avuto un ruolo di causa o concausa nell’incidente?», conclude Franco Bordo.