Nuove iniziative di sostegno per Camerino

Il Deputato, in visita alla cittadina marchigiana duramente colpita dal sisma dello scorso ottobre, rinnova il suo impegno solidale

«Sono a Camerino perché in parola con una mia concittadina, Cecilia Alongi, studente all’Università di Camerino, con cui avevamo attivato le iniziative di solidarietà nell’autunno scorso a seguito del sisma dell’ottobre 2016, e con Monica Serafini, camerinese trapiantata a Cremona, nonché con l’Amministrazione Comunale di Camerino, per dare seguito a ulteriori iniziative di sostegno e di solidarietà in una cittadina tuttora molto provata, con un centro storico inaccessibile perché decretato zona rossa»: così Franco Bordo, Deputato di Articolo Uno – Movimento Democratico e Progressista. «In una cittadina di 7000 abitanti, purtroppo 1200 sono ancora gli sfollati», spiega il parlamentare. «Nell’ambito del sopralluogo effettuato nella zona rossa, Riccardo Pennisi, membro del Direttivo dell’Associazione Io Non Crollo, e l’Assesssora Antonella Nalli, con cui sono rimasto in contatto in questi mesi, mi hanno voluto far toccare con mano la gravità della situazione che la loro comunità sta tuttora vivendo. Incontro altrettanto importante è stato quello di illustrazione del progetto da parte di Io Non Crollo, patrocinato e coordinato dal Comune del Camerino, che punta a realizzare entro breve termine un polo aggregativo e un punto di riferimento per tutte le Associazioni del territorio camerinese, che – dopo il terremoto – sono rimaste sprovviste di sedi e di luoghi di socializzazione e incontro», aggiunge Bordo. «Tali Associazioni si riconoscono in Io Non Crollo e puntano a realizzare questo luogo, che sarà un insieme di casette prefabbricate. L’importanza del progetto risiede quindi non solo nella risposta ai bisogni abitativi dei camerinesi, ma anche nello scopo di mantenere viva e attiva la vita associativa e pubblica della comunità», prosegue il Deputato.
«Dopo gli impegni già presi, da parte mia non posso che prenderne un altro, quello cioè di portare nel territorio cremasco – e spero anche cremonese – nuove iniziative di promozione e sostegno al progetto: a tal fine inviteremo senz’altro a Crema almeno un esponente dell’Associazione Io Non Crollo, perché ci venga illustrato l’importante progetto: altra ipotesi sarà anche quella dell’organizzazione di momenti di vendita di prodotti locali come forma di finanziamento. Al rientro mi attiverò per coinvolgere l’Amministrazione Comunale cremasca, riportando alla Sindaca Bonaldi l’esito di questi incontri e discutendo le modalità di coinvolgimento dell’Amministrazione e del territorio a sostegno di questo progetto», conclude Franco Bordo.